Old Lovers

pensieri, riflessioni, vecchi amori, nuove sensazioni, attimi e sfoghi, accuse, tutto ciò che mi distingue ed accomuna.
lunedì, 02 novembre 2009

Se mi lasci ti cancello...

Vorrei mandarti via dai miei pensieri, vorrei vederti e rimanere indifferente, ho locali da evitare in certe sere, l'altra sera ero al bar a due tavoli da te e giuro che stavo per scoppiare.
Volevo bere per scappare ma non potevo, ero li che ridevo con i miei amici ma con la testa lontano anni luce, il fondo li ad un palmo da me.

Non capisco e non voglio capire.

Voi leggerete non capirete e batterete le mani.
postato da RaoulJDuke alle ore 13:12 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: banalità


lunedì, 07 settembre 2009

No Words...

E' uno shock, e pensare, se fossi stato io al suo posto?
Se mi fossi trovato dall'altra parte?
Non ci sono risposte, non ci sono parole.

R.I.P.
postato da RaoulJDuke alle ore 13:05 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 01 settembre 2009

Yes He Can...

Ebbene si, succhiare cazzi a 18 anni è normale, succhiarne 18 tutti in una volta è mancanza di pudore.

Questo è quanto emerge dalla vicenda della giovine neo-maggiorenne che ingurgitando un pò troppo durante la festa del suo compleanno si è sentita male ed è stata scortata in ospedale.

Ovviamente non è giusto che noi uomini ci ridiamo sopra perchè non c'è niente da ridere secondo alcune primedonne, le quali probabilmente si faranno penetrare qualsivoglia orifizio con oggetti dalla f di fallo a z di zucchina.
Ma questo non assume alcuna importanza perchè sicuro tali donnicciole siedono al primo banco la domenica a Messa.

Eh si l'italia il paese del perbenismo, dove "Donna Ricorda" sei libera di fare ciò che vuoi, di succhiare quanti cazzi ti pare ma non farlo mai alla luce del giorno.
Un pò come la storia dei video a scuola, i ragazzi toccano il culo alla prof e il problema non è che i ragazzi toccano il culo alla prof, ma che la scena venga filmata e riprodotta all'esterno, della serie, i panni sporchi si lavano in casa.

Ma andiamo più in fondo, già solo l'idea di pronunciare la parola cazzo desta scalpore, ma cosa c'è di male nel dire cazzo? Vi siete mai interrogati su ciò?
Fallo, pene, pisello, verga, spranga, svarda, cazzo, stracciafiche, nerchia, cappellone e chi più ne ha più ne metta.
Tutti gli uomini ne hanno uno, tutte le donne ne vorrebbero uno, ce l'hanno persino i travelli, e indovinate un pò?
Nessuno se ne vergogna!
Ma basta che qualcuno si faccia sfuggire il fatidico appellativo per l'organo riproduttivo maschile in pubblico ed ecco che: "Oddio ha detto cazzo, cazzo, ha detto cazzo", "Cazzo?", "Si ha detto cazzo", "Cazzo!".


Ma no dai...
In questo paese chiamato italia una 18enne non è libera di succhiare 18 cazzi insieme, mentre lui sapete con chi ce l'ho, può scoparsi 18enni nella sua villa senza problemi, mentre il nostro paese va a puttane! Mai ci fù un detto più calzante.

Bella l'ipocrisia e la mediocrità made in italy, vero?

Andate affanculo.
postato da RaoulJDuke alle ore 19:50 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: campioni


venerdì, 28 agosto 2009

Il cocktail è morto... :'(

Ebbene si, in questi anni di ragazzine del cazzo allo sbando in strada a zoccoleggiare già a 13 anni, di gente che mi spaccia quella merda di Laurent Wolf per house e mi viene a dire che quei 2 bustaroli di Mark Knight e funkagenda fanno techno, quando la loro truzzeria viene fuori dopo 3 secondi di traccia.

Dove qualsiasi borgataro con i calzini sopra i jeans si da dell'housettaro, quando non sa nemmeno cosa l'house music sia e cosa rappresenti.

Dove gente che va a feste con dj di tutto rispetto e musica di classe ordina "vodka alla pesca e lemon soda" beh signori, la poesia è morta, io muoio, il bere di gusto muore, il cocktail è morto.

Mi domando quale luminare abbia avuto l'idea di mischiare lemon soda e quello schifo che è la vodka alla pesca, due bevande di merda mischiate.

Sarà perchè sarà, ma è morta una generazione, solo Dio sà perchè questi ragazzini non sanno bere, non sanno che cos'è un daiquiri, una capirina, il cubalibre è volgarmente diventato rhum e cola, l'ignoranza anche nel bere.

Bambinetti di merda che ti chiedono una canna ad 1 euro, ma dove siamo finiti?

La mia generazione del niente, del nichilismo, ma in tutto ciò c'è un qualcosa un'ideologia di fondo, la loro generazione di un cazzo, una generazione vuota che non riesce a divertirsi manco con la droga.

E' morto tutto, globalizzazione di merda, a volte vorrei esser nato negli anni '80, per non vedere questa merda.

"Vorrei fare come Totò Schillaci, andare via dall'Italia anche se tu mi piaci!"

Vi meritate solamente la Keglevich e Dj Aniceto, noi non eravamo così! Noi avevamo delle radici voi avete gli autoscatti su facebook nel cesso e le macchinette 50cc da handicappati...

Andate affanculo ragazzini di merda!

postato da RaoulJDuke alle ore 16:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: deliri


venerdì, 21 agosto 2009

No i don't fuck with You, No i don't offer you a Drink, Yes I'm here for the music!

http://calnewport.com/blog/wp-content/uploads/2007/10/einstein.jpg
Finalmente la mia equazione è pronta, come calcolare la quantità di zappaterra analfabeti presenti in un posto, ve la introduco proprio così terra terra:

Uomini che Indossano una camicia "7Camice"  + Donne in gonna e stivali in piena estate con 38 gradi di sera (vongole e funghi con gorgonzola ammessi all'interno degli stivali) il tutto moltiplicato per la quantità media di Vodka Pesca Lemon ordinati nell'arco di 10 minuti.

Raoul J. Duke aka Frank Einstein.
postato da RaoulJDuke alle ore 19:27 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: riflessioni, campioni, codice


mercoledì, 29 luglio 2009

smile like you mean it

Non può essere che ogni cristo di sera io debba bere 3 pinte per scacciare almeno in parte questi pensieri che mi logorano lo stomaco. Poi dormo poco e male. Le occhiaie coperte dagli occhiali da sole, un sorriso sulla mia faccia come se lo volessi davvero. Qualcuno mi dice di ritornare in me, ma io sono questo, un'anima strafogata di birra con i pensieri fissi su quanto disprezzo tutti voi, ma per vivere purtroppo vi devo sopportare, se non tutti, la maggior parte. Quello che mi lega a te non lo so. Metto un disco indie rock, comincio a macinare pensieri su come sconfiggere questo mostro che ho dentro. L'apparenza inganna, però ricordatevelo tutti, vado forte come Mennea! cazzo.
postato da Linus20 alle ore 12:43 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: deliri, gnu gnu


martedì, 28 luglio 2009

Next..

Viaggi tra il giorno e la notte...copri la tua faccia con la sabbia dei ricordi, scacci i tuoi fantasmi dalla testa, combatti tra tristezza e sorriso..
Lo fai tutti i giorni, sei di fronte a due, tre, quattro porte non sai mai dietro che c'è..ma sei lì che devi scegliere quale aprire.
Poi d'improvviso Dio ti mette tra te e quelle porte degli ostacoli, che rendono il tutto ancora più difficile, la tua impresa è ardua..
Sei lì a saltarli, con tutte le forze che possiedi, prima il sudore gronda lentamente, i tuoi muscoli soffrono e il respiro affanna, il sangue prende il posto del sudore, scivola da ogni vena..il cuore pompa disperato
Prossima sfida, prossima scelta...

Ernesto
postato da Mutande87 alle ore 15:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 15 luglio 2009

Dov'è vero quel che vedi...

Io non faccio poesia, scrivo qui quello che penso, più vicino ai marciapiedi dov'è vero quel che vedi, non faccio solidarietà virtuale in un mondo del cazzo dove la gente conduce battaglie in onore di questo o di quell'altro ideale.
Io non conduco battaglie contro gente come Spaccarotella se poi quando pestano una persona in 4 contro 1 giro la testa dall'altra parte.
Io non sono come voi, ma vorrei tanto esserlo perchè non farsi domande e vivere come un mongoloide su questo pianeta è la cosa migliore che c'è, a volte penso di essere un alieno del cazzo che dopo 22 anni ancora si stupisce a vedere come funziona il mondo.
Sapete che c'è? Mi piace la musica, perchè è sincera, perchè quando stampi su disco quattro synth sono quelli e basta, non c'è facciata, non c'è ipocrisia in un suono.
Io non vivo per raccontare le mie bravate, io non faccio parte del gruppo "fate bene fratelli", non vivo per il bene del prossimo se tanto poi il prossimo è pronto a calpestarmi appena ne ha bisogno.
Io quella gente li che ha perso i propri cari nel terremoto e che adesso prega non la capisco proprio, io il vostro Dio lo maledico con tutto il cuore.
La vita non è un film e non è nemmeno una canzone di quel venduto di J-Ax.

La gente morta, io vedo la gente morta, pensieri ricchi di apparenza e falsità, la mediocrità, gente che dalla vita ha tutto e non si rende conto di avercelo.

Mi sono sforzato in lungo e in largo di capire certi comportamenti la realtà dei fatti è che la gente non ha problemi perchè non se li pone.
Ed è così che il mondo va avanti ed io rimango fermo dove sono.


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domenica, 21 giugno 2009

La realtà dei fatti...

Siamo qui buttati per qualche motivo, ma ciò non è importante, ciò che conta è non travisare la fottuta realtà, dove frasette del cazzo la fanno da padrone, io non ci credo a questa storia, io non ci credo al vostro amore di plastica del cazzo, fatto di finti abbracci e di serate chiusi in casa.
Gente che a 20 anni è ancora abbindolata e sogna un amore alla twilight, ma qui non ci sono né vampiri né coglioni volanti.

E' così che va, qui non ti passa un cazzo, la gente noiosa, la gente boriosa, chi si lamenta, chi si atteggia, chi si fomenta.
Forse dovrei smetterla di farmi, dovrei smetterla di farmi di gente, di consumare le persone in 2 o 3 giorni, forse dovrei considerare di meno le persone che mi circondano, scrutarle di meno, cercare di non capirle, forse riuscirei anche a non odiarle.

Ho scoperto che capire la gente non è un dono, è una punizione, capire la meschinità e l'ipocrisia ad ogni singola azione, quando ascolti discorsi vuoti, pensieri ricchi di apparenze, insipida arroganza.

La realtà dei fatti è che odio il 99% delle persone sulla faccia della terra, ci provo a convincermi che se alcune persone sono così è per colpa dell'educazione che hanno ricevuto ma non so, forse non è così, forse è solo il mondo che è marcio, forse è questa la realtà dei fatti, forse chi nasce per capire nasce anche per odiare.
postato da RaoulJDuke alle ore 14:59 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: deliri


domenica, 21 giugno 2009

No future

Chissà dove cazzo starò fra 10 anni? Bah. Prendo sempre le vie più brevi per aggirare gli ostacoli anche quelli più semplici. Non sono fatto per l’impegno, non sono fatto per essere il bravo ragazzo, non sarò mai l’avvocato o il dottore, non sarò mai il barista o lo sguattero, so solo che alla fine se arriverò ad una trentina d’anni mi ritroverò ad avere un lavoro che non mi piace ma lo svolgerò decentemente, che mi permetterà di togliermi qualche sfizio, continuando la mia vita da middle class come lo sto facendo ora. Perché non sento la paura? Perché cristo non la riesco a sentire? Eppure io a parte questi discorsi da bar non vedo niente a riguardo del mio futuro. Domani esame, peccato non posso scommettere a causa del conflitto di interessi.
postato da Linus20 alle ore 11:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: deliri, old true lovers of shit